Specializzazioni

CESCOT, grazie ad un servizio dedicato all’APPRENDISTATO, supporta:

i consulenti del lavoro
coloro che in azienda si occupano della gestione delle risorse umane
in tutte le fasi operative, garantendo tempestività, rispetto della normativa, massima personalizzazione e flessibilità dei percorsi.

Il contratto di Apprendistato, l’unico a causa mista, intende favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e può essere attivato da tutte le aziende di tutti i settori prevedendo, per queste ultime, consistenti benefici contributivi.

E’ disciplinato dal decreto legislativo n. 167 del 14/09/2011 TU sull’Apprendistato che modifica la precedente Legge 30/2003 (Legge Biagi) e prevede per il lavoratore l’alternanza di momenti lavorativi e di momenti formativi esterni all’impresa.

LA FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE (formazione all’interno dell’impresa) è svolta sotto la responsabilità dell’azienda. Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono la durata e le modalità di erogazione della formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche in funzione dei sistemi di classificazione e inquadramento del personale, nonché la durata del contratto che non può essere superiore a 3 anni o 5 anni per le figure dell’artigianato.

L’OFFERTA FORMATIVA PUBBLICA (formazione esterna) è la formazione finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali (relative all’area professionale in cui l’apprendista opera) e il monte ore complessivo non deve essere superiore a centoventi ore per la durata del triennio
Per i consulenti del lavoro, le imprese e gli apprendisti che devono assolvere l’obbligo formativo è possibile avere informazioni, consulenza e formazione, contattando l’Ufficio Apprendistato del CESCOT.

IL NOSTRO SERVIZIO PREVEDE:

  • Consulenza all’impresa.
  • Progettazione, redazione, monitoraggio e formalizzazione del piano formativo individuale per l’apprendista.
  • Progettazione, realizzazione e formalizzazione di percorsi formativi personalizzati.
  • Monitoraggio formazione in azienda.
  • Formazione obbligatoria sulla sicurezza differenziati a seconda del livello di rischio.
  • Richiesta finanziamento del percorso formativo (tramite voucher), esclusivamente per le competenze di base e trasversali, attraverso l’accesso ai voucher regionali.
  • Formazione del tutor aziendale (pur non essendo obbligatoria).
  • Certificazioni e attestazioni.